Articoli relativi a: agguato a sersale


Sersale, si terranno oggi i funerali di Luigi Rizzo

Indagini a tutto campo, da parte dei Carabinieri del comando provinciale di Catanzaro e della compagnia di Sellia Marina, per cercare di dare un volto ai killer di Luigi Rizzo, 46 anni, boscaiolo di Sersale. L’uomo venne ferito in un agguato, mentre si trovava a bordo del suo fuoristrada, diretto a casa, la sera del 13 ottobre scorso. A causa delle ferite riportate è deceduto sabato scorso nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Pugliese” di Catanzaro. Ieri il medico legale ha eseguito l’autopsia e, dai primi risultati, viene confermato che le persone che hanno portato a termine l’agguato hanno sparato da distanza ravvicinata, con dei fucili, colpendo Rizzo in diverse parti del corpo.

I carabinieri di Sellia Marina, con il capitano Alberto Pigozzo ed il tenente Rocco De Paola, stanno analizzando tutto il materiale raccolto nei giorni successivi all’agguato, per cercare di ricostruire la vita di Rizzo e soprattutto scandagliare gli ultimi movimenti e le relazioni intraprese. Per oggi, intanto, a Sersale, sono in programma i funerali dell’uomo, che lascia moglie e figli.

Rizzo la serata del 13 ottobre, poco prima delle 21, stava rientrando nella sua abitazione, ubicata in una zona periferica della cittadina, in località “Cipino”, a bordo del suo automezzo, un fuoristrada. Giunto nei pressi del bivio della strada provinciale che, a nord dell’abitato, collega i centri di Sersale e Zagarise, avrebbe trovato il passaggio ostruito da un masso. Sceso per spostarlo, sarebbe scattato l’agguato. Chi ha sparato contro Rizzo, probabilmente due persone, lo ha fatto per uccidere – sottolineano gli investigatori – e tutto l’agguato era stato preparato nei minimi dettagli.

Fonte: Gazzetta del Sud

Sersale, gravi le condizioni di Rizzo

Si stanno concentrando nell’ambito della criminalità locale le indagini sul ferimento di Gaetano Rizzo, di 46 anni, compiuto ieri sera a Sersale. L’uomo è stato colpito da diversi colpi di fucile caricato a pallettoni e le sue condizioni sono gravi. Nel corso della notte i carabinieri hanno compiuto numerose perquisizioni ed hanno sentito i familiari e gli amici della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e per accertare se recentemente ha avuto contrasti con altre persone.

Rizzo, secondo una ricostruzione fatta dagli investigatori, stava rientrando a casa quando, in una zona buia e isolata, è stato avvicinato da alcune persone che hanno sparato diversi colpi di fucile.

La vittima è stata raggiunta in diverse parti del corpo. Dopo i primi soccorsi è stato accompagnato nell’ospedale di Catanzaro dove si trova ricoverato in prognosi riservata.

I Carabinieri, dopo un summit svolto questa mattina negli uffici della Procura della Repubblica di Catanzaro, alla presenza del sostituto procuratore Vincenzo Capomolla, del capitano dei carabinieri Alberto Pigozzo e del tenente Rocco De Paola, hanno canalizzato le indagini seguendo il filone mafioso del tentato omicidio. Secondo gli inquirenti Rizzo e’ considerato vicino ad ambienti malavitosi della presila catanzare, ed e’ su questo che insistono gli inquirenti nel tentativo di ricostruire il movente dell’agguato.

Proprio la matrice mafiosa potrebbe determinare il passaggio di consegna delle indagini alla Direzione distrettuale antimafia, che periodicamente monitora tutti i delitti che negli ultimi anni hanno insanguinato la Presila catanzarese. La presila catanzarese, negli ultimi anni, è stata palcoscenico di una infuocata guerra tra cosche per il controllo delle attività illecite sul territorio, Negli ultimi anni una lunga scia di sangue ha segnato profondamente l’intero territorio, grazie ai tredici omicidi registrati in quella che è stata denominata come la “faida della Presila”.

Fonte: Ansa e Calabriareport.it

Sersale, ferito gravemente a fucilate un boscaiolo

AGGUATO A COLPI DI FUCILE A SERSALE, centro della Presila catanzarese. Ignoti hanno sparato contro Luigi Rizzo, 46 anni, sposato e padre di figli, di professione boscaiolo, già noto alle forze dell’ordine e considerato dagli inquirenti vicino ad ambienti malavitosi della zona. Rizzo ieri sera, poco prima delle 21, si trovava a bordo del suo fuoristrada in una zona periferica della cittadina, nei pressi del bivio che immette sulla strada provinciale che collega i centri abitati di Sersale e Zagarise.

L’uomo, probabilmente, era diretto verso al sua abitazione, nei pressi di località “Cipino”, in una zona di campagna. La sua strada, però, è stata sbarrata da una o più persone, ed è scattato l’agguato. Raggiunto in diverse parti del corpo dai colpi di fucile, Rizzo, soccorso dagli operatori del “118? e ricoverato in ospedale a Catanzaro, versa in gravi condizioni. Sul luogo dell’agguato, per le indagini, sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione ed i militari della Compagnia di Sellia Marina, con il capitano Alberto Pigozzo ed il tenente Rocco De Paola che hanno avviato i primi rilievi sotto il coordinamento del reparto provinciale dei carabinieri di Catanzaro, guidato dal tenente colonnello Giorgio Naselli. Gli inquirenti per tutta la serata, e anche nel corso della notte, hanno ascoltato parenti ed amici dell’uomo ferito. Eseguite anche perquisizioni, i militari hanno controllato alcuni persone del comprensorio note alle forze dell’ordine per i loro precedenti penali.

La zona, negli ultimi anni, è stata teatro di una feroce guerra tra cosche per il controllo delle attività illecite sul territorio, con una lunga scia di sangue. Tredici, infatti, sono gli omicidi registrati in quella che è stata definita come la “faida della Presila”.

Fonte: Gazzetta del Sud

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