Si è svolta sabato 1.7.011 la cerimonia della X Charter Night e del Passaggio della Campana del Lions Club di Cropani – Botricello – Sellia marina – Medio Ionio.
Il testimone di Presidente del Club per l’anno sociale 2011/2012 è passato dall’Avv. Pietro Zungrone all’Avv. Pietro Funaro.
Il direttivo del club per il nuovo anno sociale è composto, inoltre, dai seguenti soci: Primo vice presidente: Mercurio Salvatore; Secondo vice presidente: Pitari Alfonso; Segretario: Massimo Camastra; Cerimoniere: Nino Mazzonello; Tesoriere: Funaro Giuseppe; Addetto informatico: Pietro Zungrone; Censore: Paolino Camastra; Revisore dei conti: Luigi Falcone ; Addetto stampa: Nino Mazzonello. I Consiglieri sono i seguenti: Teresa Guercio, Gaetano Tre Re, Domenico Mazzei, Carmela Schipani, Aldo Funaro, Antonio Martire, Franco Amelio. Il Comitato soci è costituito, infine, dai seguenti soci: Giovanni Forte (Presidente), Pasquale Gentile (Vice presidente), Antonio Davoli (componente), Pietro Zungrone e Pietro Funaro.
Alla manifestazione hanno partecipato sia autorità lionistiche, tra cui il Presidente di circoscrizione, Cosmo Covello, il delegato di zona Francesco Colicchio, nonchè altre autorità civili e militari.
Il Presidente uscente, Pietro Zungrone, ha riassunto i temi e le iniziative che il Club ha svolto durante l’anno sociale appena trascorso, rivendicando lo spirito di volontariato che anima l’azione del club nella sua azione sul territorio. Diverse le attività dell’anno trascorso: la partecipazione alla manifestazione “No ‘drangheta” a Reggio Calabria; la presentazione del libro “Briganti e brigantesse” di Paolino Camastra; diversi convegni su vari temi sociali; la proposta di istituire in vari comuni la “Consulta dei popoli”; il progetto “Conosci la tua terra” con diverse escursioni culturali in Calabria; la commedia “Bongiorno e aguri”; il Premio Letterario sui “150 anni dell’Unità d’Italia”; la raccolta degli occhiali usati; il Premio Targa Lions 2011 a Salvatore Boemi.
Il nuovo Presidente Pietro Funaro, che è alla sua terza esperienza alla guida del club, ha esposto le linee guida del programma sociale per l’anno che è appena iniziato, che vuole proseguire sulla scia di quanto il club ha fatto in questi anni sul territorio del Medio ionio, ricordando i passaggi più salienti della vita associativa. Funaro ha concluso il suo intervento dicendo:
“ Il nostro club, dalla sua nascita, ha contribuito allo sviluppo socio – culturale del territorio, con iniziative che hanno anche avuto delle ricadute economiche, di immagine, di promozione in generale. Continueremo a fare la nostra parte, sempre vicini alle istituzioni, con impegno e serietà, fedeli ai principi lionistici, che diffonderemo con un sempre maggiore coinvolgimento di tutte le forze sane del territorio. Occorre sinergia con tutte le altre associazioni per raggiungere risultati apprezzabili e per fare crescrere la coscienza dell’impegno civile, esaltando i valori del volontariato e del bene civico, come contraltare dell’interesse particolare e personale che non esalta la partecipazione del cittadino alla vita pubblica.”
Il club, che attualmente è costituito da 27 soci, è sorto nel giugno del 2002 ed ha avuto, in precedenza, come presidenti: Pietro Funaro, Mario Muccari, Gaetano Tre Re, Teresa Guercio, Massimo Camastra, Paolino Camastra e Pietro Zungrone.
E’ la prima associazione che nasce e si radica sui tre paesi limitrofi che danno il nome al club, accomunati dalle stesse problematiche sociali e dalle stesse prospettive di sviluppo.
Nel corso della serata si è proceduto all’ammissione di un nuovo socio, il dott. Vincenzo Valente, che ha visto come padrino Massimo Camastra.
Infine si è svolta la cerimonia della CONSEGNA DEL PREMIO “TARGA LIONS 2011”, (quinta edizione) al DOTT. SALVATORE BOEMI , il quale è stato premiato con la seguente motivazione: “ Al Dott. Salvatore Boemi per avere dimostrato, con la propria attività di Magistrato e di Commissario della S.U.A, che la legalità in Calabria non è soltanto un anelito, una speranza, ma si può concretizzare, già oggi, attraverso testimonianze di vita e comportamenti che esaltano i valori dell’impegno civile e del benessere della comunità”.
Il Dott. Salvatore Boemi è nato a Reggio Calabria il 2 marzo 1943 ed è entrato in magistratura il 15 gennaio 1970. Dopo avere esercitato per oltre due anni le funzioni di Pretore di Cropani, ha svolto la funzione di Sostituto procuratore presso la Procura di Palmi, ove ha preso servizio nel 1973, e ove rimase per dodici anni, dirigendone l’ufficio dal febbraio 1979 al settembre 1980. Furono anni caratterizzati da una intensa attività di lotta alla criminalità organizzata, tra le più radicate e devastanti della Calabria. Nominato Presidente di sezione presso lo stesso Tribunale, ha diretto contemporaneamente la Sezione penale e la Corte d’Assise dal 1985 al 1988. Trasferito con le stesse funzioni presso il Tribunale di Reggio Calabria, ha diretto la Corte d’Assise, la Sezione misure di prevenzione ed il Tribunale del Riesame fino all’estate del 1993. Da magistrato giudicante, svolgendo i compiti sopra indicati, ha celebrato e definito i principali maxiprocessi contro la mafia calabrese degli anni ottanta, sottoponendo a sequestro e confisca numerosi patrimoni appartenenti alle principali cosche presenti in provincia di Reggio Calabria. Rientrato nel settore requirente e nominato Procuratore aggiunto della Repubblica presso la Procura di Reggio Calabria, dal 1993 al 2001, ha diretto e coordinato la Direzione Distrettuale Antimafia, ottenendo condanne esemplari per capi ed affiliati di sessantaquattro cosche malavitose operanti nella provincia reggina. Dal 2001 al 2005 ha svolto le funzioni di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri e poi Procuratore dei Minorenni in Reggio Calabria. Delegato nuovamente al coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia nel febbraio 2007, ha avuto modo di dirigere le indagini riguardanti la strage di Duisburg.
A marzo 2009 è stato nominato Commissario dell’Autorità regionale Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, anche in ragione delle particolari condizioni ambientali nelle quali versa la Calabria, dove almeno nella delicata fase iniziale la scelta doveva necessariamente ricadere su un soggetto che, oltre ai titoli previsti per legge, possedesse requisiti di altissima professionalità, competenza ed esperienza, acquisiti nel campo delle attività di contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata, di indagini sulle infiltrazioni illecite nelle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici e dello studio ed applicazione della legislazione antimafia in materia di appalti.
Dopo la premiazione il dott. Boemi ha ringraziato il club del premio ricevuto: “Intendo condividere questo premio con tutti coloro che hanno collaborato con me nell’attività di magistrato impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Voglio inoltre dedicarlo a tutti i magistrati che, con grande senso del dovere si battono per una Calabria libera dai tentacoli della mafia; a tutti i magistrati che hanno perso la vita per questo; ai miei amici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Nino Scopelliti. La Calabria ha bisogno di uno scatto d’orgoglio affinchè i cittadini siano vicini alle istituzioni e alla magistratura in questa lotta, che certamente darà i suoi frutti con il risveglio delle coscienze, isolando e sconfiggendo questa piaga”
Il Premio Targa Lions viene assegnato dal Lions Club a persone che si sono particolarmente distinte nel campo sociale ed in quello culturale, dando lustro alla Calabria, o a quelle persone che hanno testimoniato con la loro opera e la loro vita, fattivamente, i valori ed i principi del lionismo.
Il Premio, nelle altre quatto edizioni passate è stato consegnato al regista Vittorio De Seta per la sua opera cinematografica; all’Avvocato Nino Gimigliano per la sua produzione letteraria; al Prof. Raffaele Gimigliano, noto medico (nativo di Belcastro), ricercatore e professore universitario all’università Federico II di Napoli; alla missionaria Suor Apollonia Kasay, fondatrice dell’Associazione Nazionale “Cenacolo di Nazareth – Testimoni di Gesù, Maria e Giuseppe”.
comunicato stampa