Niente IMU per i proprietari delle prime case di Botricello. È quanto emerso dal consiglio comunale di ieri pomeriggio che ha approvato, all’unanimità, la proposta della giunta comunale. Per quanto riguarda le seconde case l’aliquota che sarà applicata é quella dello 0,76 e cioè il minimo previsto dalla legge, così come per le altre abitazioni dove sarà applicata l’aliquota dello 0,86 che rappresenta anch’essa il minimo previsto dalla legge.
Non è stata una decisione facile per gli amministratori botricellesi, che hanno deciso di non far pagare l’IMU sulle prime case nonostante il parere negativo dell’ufficio di ragioneria comunale. Alla base del parere negativo ci sono ragioni di bilancio, come ha precisato nel corso del consiglio la responsabile dell’ufficio Mariannina Lodari, dovuti anche ai tagli del governo Monti e alla recente “spending review” che sta mettendo in crisi moltissimi comuni italiani.
“Non ci possiamo permettere di aumentare le tasse ai cittadini botricellesi” ha dichiarato il vicesindaco Agostino Viscomi. “In un momento così delicato le ragioni di bilancio passano in secondo piano e verranno affrontate al momento opportuno, ma le tasse non si toccano e restano ai minimi di legge”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Salvatore Procopio: “L’ufficio di ragioneria ha fatto delle proiezioni che, per logica di cose, potrebbero anche non corrispondere al vero nel corso dei prossimi giorni. Ma far pagare l’IMU sulle prime case vorrebbe dire mettere in difficoltà molte famiglie botricellesi”.
Il punto in questione è stato approvato da tutto il consiglio comunale, compresa la minoranza.
Penso che bisogna dare a Cesere quel che è di cesare.
Quando questa Giunta va criticata è giusto che la si critichi, ma quando va applaudita lo si deve fare altrettanto.
Pur di non mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini, hanno votato un provvedimento contro i pareri tecnici rischiando provvedimenti anche della Corte dei Conti.
Complimenti vivissimi per aver abolito l’IMU sulla prima casa e per non aver ritoccato le tariffe.
è solo propaganda!!! il gettito del’imu sulla prima casa è irrisorio,cosi il comune all’unanimità ha deciso di recuperarlo attraverso l’imu sulle seconde case e sopratutto su quelle dei non residenti(una vera ingiustizia!) Le aliquote non sono le minime previste per legge bensì quelle base emanate del governo che i comuni possono si aumentare ma anche abbassare.E poi c lamentiamo del turismo che non c’è…