L’autovettura dell’assessore provinciale di Catanzaro, Michelangelo Ciurleo, e’ stata incendiata ieri sera nel parcheggio dell’ospedale “Pugliese”, dove il cardiologo lavora. La Mercedes classe C e’ stata distrutta dalle fiamme nella parte anteriore, grazie al pronto intervento dei Vigili del fuoco poco distanti dal luogo in cui si e’ verificato il fatto e hanno evitato che le fiamme potessero propagarsi. Nel rogo e’ rimasta danneggiata anche un’autovettura parcheggiata vicino alla Mercedes.
Secondo quanto riporta oggi “il Quotidiano della Calabria”, l’incendio sarebbe stato appiccato poco prima delle 20, con gli agenti della squadra Mobile di Catanzaro che hanno anche rinvenuto nei pressi due bottiglie di benzina utilizzate per il rogo. Ciurleo, che mantiene le deleghe agli Affari generali e al Patrimonio della Provincia, e’ alla sua seconda legislatura a palazzo di Vetro e in passato e’ stato sindaco per due mandati a Botricello.
COMUNICATO STAMPA
Esprimiamo vicinanza e piena solidarietà al Coordinatore Cittadino del PDL, Dott. Michelangelo Ciurleo ed alla sua famiglia per la grave intimidazione subita.
Condanniamo, invece, come ingiustificabile, deprecabile e assolutamente fuori luogo il grave e vile atto che ha colpito il nostro concittadino, nonché caro amico Michelangelo Ciurleo.
Lo bolliamo come espressione di un ipocrita giustizialismo mafioso, spesso proveniente da personaggi vigliacchi che tentano di destabilizzare anche le Istituzioni dello Stato.
Invitiamo pertanto chi di dovere a non sottovalutare questi atti orribili e a porre in essere ogni verifica e misura utile per scongiurare e prevenire tali terribili eventuali progetti criminosi.
Non vorremmo infatti che dentro una cornice di infamità e spregiudicatezza, gli sciacalli criminali trovino terreno fertile per legittimare possibili ritorsioni violente nei confronti di altre persone che con impegno e professionalità operano per il bene comune ed operano nella legalità.
Noi invitiamo il Dott. Ciurleo a continuare il suo impegno politico con la tenacia di sempre. Un gesto vile che non intaccherà minimamente la sua passione civile, in quanto egli può andare sempre a testa alta, perché valido professionista, persona capace ed amministratore preparato.
Siamo convinti che il clima politico che sta vivendo Botricello in questi ultimi anni sta contribuendo a far dilagare la criminalità nel nostro territorio.
Diversi atti intimidatori che nell’arco di due mesi hanno colpito direttamente le Istituzioni, devono far riflettere sia il Prefetto di Catanzaro e sia il Procuratore della Repubblica.
I cittadini non possono aspettare inermi che tra qualche giorno si possano verificare episodi molto più gravi.
A S.E. il Prefetto di Catanzaro rivolgiamo un accorato appello affinché con i fatti e con le azioni fermi questi atti intimidatori che nel nostro paese stanno creando scompiglio.
La retorica non serve più, visto che siamo arrivati ad un punto di non ritorno.
L’autore o gli autori del gesto hanno voluto inviare al Dott. Ciurleo un chiaro quanto inquietante messaggio: lasciare la politica in cambio della sua incolumità.
Ma questi balordi che continuano a minacciare il Dott. Ciurleo devono sapere che egli non è e non sarà mai solo: con lui ci sono tante donne e tanti uomini liberi che apprezzano il suo operato ed il suo coraggio per le lotte politiche a favore della legalità e della trasparenza che da sempre porta vanti con impegno e dedizione.
Noi vogliamo ribadire che il nostro sostegno al Dott. Ciurleo da oggi è ancora più forte: noi cambieremo Botricello e combatteremo tutte le forme di illegalità diffusa e non saranno né questi mezzucci intimidatori né altro a fermare la nostra volontà di cambiamento.
I Consiglieri Comunali
Vincenzo Ranieri – Tommaso Laporta – Giuseppe Altilia – Salvatore Aiello –
Salvatore Valea e Rocco Viscomi