Botricello, comunicato stampa del gruppo di minoranza

LETTERA APERTA AI CITTADINI
DEL GRUPPO DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA

In questi giorni la società Areariscossioni S.p.A., per conto del Comune di Botricello, sta inviando alcuni avvisi di accertamento ai nostri concittadini relativi alla riscossione della maggiore imposta dei tributi locali (ICI – ICP- TARSU) degli anni 2006, 2007, 2008 e 2009.
Alcuni di questi avvisi relativi all’anno 2006 sono stati notificati nel mese di gennaio c.a. e, pertanto, le somme ingiunte non devono essere pagate atteso che la società Areariscossioni e il Comune di Botricello, quale Ente impositore, ormai sono decaduti dal diritto di pretendere il pagamento della relativa imposta.
Infatti la Legge Finanziaria 2007 (n°296/2006), all’art. 1, commi da 161 al 167, impone agli Enti locali di procedere alla notifica dei rispettivi avvisi di accertamento entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.
Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative e tributarie previste dalla legge (D. Lgs. N°472/97).

In conseguenza di ciò, gli avvisi di accertamento relativi all’anno di imposta 2006, dovevano essere notificati entro e non oltre il 31 dicembre 2011. Pertanto, tutti gli avvisi di accertamento riferiti all’anno 2006 e che sono stati notificati nel mese di gennaio 2012 (basta vedere il timbro postale sulla busta), sono da ritenersi nulli, per cui non devono essere pagati.
Avverso detti avvisi può essere proposta alla società Areariscossioni S.p.A. (Ufficio periferico di Botricello sito in via Mazzini n°2) istanza di autotutela al fine di ottenere un provvedimento di annullamento d’ufficio dell’imposta, senza ricorrere alla Commissione Tributaria Provinciale.
In ogni caso, la società Areariscossioni S.p.A. non può trincerarsi dietro al fatto che gli avvisi portano la data del mese di dicembre, in quanto, per legge, vale l’effettiva ricezione dell’atto.

Inoltre, molti avvisi di accertamento non riportano in calce il nominativo del Responsabile del Procedimento. In merito a ciò, la Corte Costituzionale con l’ordinanza n°377/2007, afferma che “i concessionari della riscossione devono tassativamente indicare – fra l’altro – il responsabile del procedimento, in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 97 della Costituzione”.
Il nostro Gruppo Consiliare con questa comunicazione vuole offrire un supporto tecnico-giuridico a tutti quei cittadini che hanno ricevuto i predetti avvisi di accertamento, mettendosi a loro disposizione per cercare di risolvere GRATUITAMENTE le problematiche legate alla riscossione dei tributi comunali. Pertanto, i cittadini interessati, possono rivolgersi gratuitamente al nostro Capogruppo Avv. Vincenzo Ranieri (Tel. 0961-966466 – 338/2673427), ovvero a qualsiasi altro Consigliere che si farà portavoce delle Vostre istanze.

I Consiglieri Comunali Vincenzo Ranieri – Tommaso Laporta – Giuseppe Altilia – Salvatore Aiello – Salvatore Valea e Rocco Viscomi

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